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Monte Pizzoccolo

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Monte Pizzoccolo

Il Monte Pizzocolo, alto 1.581 m s.l.m. detto anche Gu o Serà è una montagna delle Prealpi Bresciane e Gardesane che s’innalza nell’immediato entroterra della sponda bresciana del Lago di Garda tra i comuni di Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Gargnano e sovrasta la Valle del Toscolano.
È così chiamato perché la sua forma ricorda uno zoccolo.

La cima del monte è raggiungibile da più sentieri che possono variare per grado di difficoltà e tempo di percorrenza.
Gli itinerari principali sono quattro:

  • da Sant’Urbano; dal paese di Toscolano Maderno passando da Sonico attraverso la Malga Valle si raggiunge Sant’Urbano dove partono vari sentieri verso la cima che si raggiunge in circa ore 2 30’.
  • dalla Via di Valle lungo la Valle della Prera, meno agevole con un tempo di percorrenza verso la cima di ore 2 30′;
  • dal Pirello per chi sale dalla Val di Sur; si arriva al Colombér salendo da Salò o da Fasano passando per  San Michele di Gardone Riviera attraverso il rifugio G. Pirlo (o rifugio Spino) raggiungendo la vetta in circa 4 15’ ore.
  • dalle Camerate per chi sale da Gaino di Toscolano Maderno; appena dopo il ponte di Toscolano si sale a Gaino seguendo le indicazioni per la Scuderia Castello, si raggiunge la cima  attraverso il rifugio degli alpini di “Campei de Cima”, località “Prae” sino alla vetta in circa ore 3 40’.

Oggi percorriamo il sentiero da Sant’Urbano a 872 m s.l.m. per arrivare a 1.582 m s.l.m., circa 13Km di lunghezza complessivamente, il tempo di percorrenza circa ore 5 30′ (escluse le varie soste).

Attraverso la Statale 45bis si arriva a Toscolano a Maderno (BS), subito dopo il centro urbano poco prima del ponte si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Sonico, si sale attraverso una strada ripida e spesso stretta sino al termine della strada in prossimità della biforcazione per Seasso. Qui si gira a sinistra per salire lungo il Monte seguendo le indicazioni per il Bivacco Due Aceri, il Rifugio Pirlo e Vesegna. Il percorso è indicato con il numero 6 della segnaletica del CAI.
La strada si stringe e si inoltra nel bosco attraverso vari tornanti, si passa per Ortello (m 682) per arrivare poi attraverso una strada sterrata a Sant’Urbano (m 872), riconoscibile per la bella chiesetta sulla nostra destra chiesetta e dove il tratto in strada non è più percorribile se non da mezzi fuoristrada.

Lasciamo l’auto tra Ortello e Sant’Urbano; vi son vari spiazzi a disposizione per le automobili.
Percorreremo un’anello in senso antiorario seguendo il sentiero n° 11 Via di Valle che sale a destra poco prima di Sant’Urbano ma che comunque si raccorda con il sentiero n° 5 ( il proseguo del 6) che invece prosegue diritto sulla strada che abbiamo percorso per salire in auto.

Il sentiero 11 si impenna immediatamente e risale il fianco del monte come strada cementata. Sale deciso, a volte un po’ faticoso, finché a circa 1100 m si biforca, a sinistra prosegue su cemento verso un paio di case e a destra diventa roccioso, noi seguiamo la destra sino alla Malga Valle (1337 m) dove il sentiero si fa più roccioso e sale fino a quota 1440 m punto in cui il n° 11 sfocia nel sentiero 5. Girando ora a destra sul 5, si sale dolcemente sino in cima al Monte Pizzocolo (1581 m) passando davanti al Bivacco Due Aceri sempre aperto ed alla chiesetta dedicata ai caduti di tutte le guerre.

Tante fotografie alla sottostante Val Vestino alla diga sullo sfondo ed all’impressionante precipizio, al lago di Garda visto nella sua totalità ed ai monti lontani che si possono distinguere nelle giornate più limpide.

Per il ritorno si segue il sentiero n° 5 per il Passo Spino , volendo si può raggiungere il rifugio in circa 1 ora dal Pizzoccolo, noi si è deciso di deviare a sinistra dopo circa 15 minuti di cammino verso il n° 6 che indica Sant’Urbano.

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2 commenti su “Monte Pizzoccolo”

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