Rifugio Baita Adamè

Vi suggerisco questo bellissimo percorso in Val Camonica, saliremo verso il Rifugio Baita Adamè che è situato nell’omonima valle alluvionale che è percorsa dal Torrente Poia.
La valle è chiusa sul fondo dalle prolungamento del ghiacciaio Pian di Neve nel gruppo dell’Adamello, dal Corno Adamè, dal Monte Fumo (e dalla Cima delle Levade.

Dalla nuova Strada Statale n°42 della Valle Camonica dobbiamo seguire le indicazioni per Cedegolo, conviene arrivare sino all’uscita della nuova tangenziale a Berzo Demo (46.088403, 10.319130) e da qui tornare indietro un pezzetto verso Cedegolo.
Prendendo la SP n°6 risalendo la Val Saviore dobbiamo seguire le indicazioni per Andrista e Fresine, al bivio dopo il benzinaio bisogna scendere a destra appunto verso Fresine e per Valle dove oltrepasseremo l’abitato proseguendo sull’unica strada stretta sino alla località Rasega o dopo qualche tornante al Rifugio (bar-pizzeria) Stella Alpina a 1320 m.s.l.m.
Parcheggiamo qui l’auto comodi per un buon caffè al ritorno.

Seguiamo la strada che già segna il sentiero n° 15, se vogliamo possiamo “tagliare” qualche tornante attraverso il bosco sino ad arrivare alla Malga Lincino (qui e anche 400 metri dopo vi è un’altro comodo parcheggio, ma è meglio scaldare la gamba).
Alla malga Lincino proprio sul tornante a 1600 m.s.l.m. vi sono i segnavia che indicano il Rifugio Lissone a 1 ora e la Baita Adamè a 1.40 ore.
Dopo il breve prato erboso iniziano subito le Scale dell’Adamè che fiancheggiano il lato sinistro del canalone dove scorre il torrente (dalla foto vedete che vi è ancora parecchia neve nel canalone), le scale sono parecchio impegnative per i gradini che salgono ripidi ma fatte con calma si arriva ovunque.
Il sentiero formato da vari tornanti è ben protetto nei punti in cui vi son gli strapiombi e sale siano a quota 2000 m.s.l.m. sempre con pendenze importanti.
Arrivati sopra le scale dovremo tenere la destra ed in piano sempre con le protezioni alla destra formate da paletti di ferro e dei cavetti in acciaio ci dirigiamo verso la teleferica che abbiamo visto più volte sulle scale.
Arrivati alla diga vediamo sul lato opposto del piccolo laghetto il Rifugio Lissone e poco più avanti il ponticello che attraversa il Torrente Poia e che ci permette di arrivare al Rifugio; per i coraggiosi è a disposizione anche un piccolo ponte tibetano fatto di corde per l’attraversamento del laghetto.

Alcuni segnavia poco prima del ponte indicano una serie di sentieri : n° 1 Baita Adamè a ore 0.50, Rifugio Prudenzini a ore 4.45, Rifugio Val di Fumo a ore 3.30, Rifugio Val di Fumo per il Passo della Porta a ore 6, Bivacco Passo Salarno a ore 4.30, Bivacco Baroni a ore 3.15, Rifugio Lobbie a ore 6.45; aldilà del ponte le tabelle indicato il n°1 Lago d’Arno a ore 3.30, ferrata al Corno di Grevo a ore 1, Rifugio Maria e Franco al Passo Dernal a ore 5, Passo Ignaga a ore 2.30, Passo di Campo a ore 3.30; e con il sentiero n. 24: Forcel Rosso a ore 1.30, Bissina a ore 3.30, Rifugio Val di Fumo a ore 4.

Noi proseguiamo diritti anziché attraversare il ponte e ci infiliamo nella lunga ed ampia Valle Adamè tenendo il lato sinistro della stessa.
Il percorso è pianeggiante con vari piccoli torrenti che scendono dalla montagna, il torrente Poia zigzagando nella valle crea varie insenature e spiagge di sabbia; voltatevi spesso alle vostre spalle per ammirare la valle ed il Rifugio Lissone sullo sfondo.
Nella valle non è raro trovare animali al pascolo (capre, mucche, cavalli ed anche dei maiali) e la piccola Malga Adamè vende infatti formaggi e ricotte che posso conferma essere assolutamente squisite.
Tra rododendri e pietre sempre in falsopiano raggiungiamo il rifugio Baita Adamè.
Come al solito i gestori sono ospitali e per vuole assaporare una pasta o della carne bollita oltre ai formaggi che comunque vengono acquistati dalla malga non deve fare altro che chiedere.

Il ritorno avviene sullo stesso sentiero, fate attenzione alle scale che in discesa possono risultare pericolose.

Oggi, nonostante le previsioni meteorologiche avverse, la giornata è risultata invece ottima sia dal punto di vista della temperatura che del tempo visto che è scesa solo qualche goccia di pioggia ed anche le nuvole basse sono apparse raramente.

Qu sotto la traccia del percorso (la sola andata), complessivamente il percorso è lungo circa 11Km, 2 ore di cammino di buon passo, escluse le varie pause, tra andate e ritorno, 550 metri di dislivello.

Distanza totale: 5617 m
Altitudine massima: 2103 m
Altitudine minima: 1574 m
Totale salita: 750 m
Totale discesa: -295 m
Total time: 01:52:46
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