Rifugio Tonolini, Baitone e Gnutti scendendo dalle Scale del Miller

Questa escursione è un anello che parte ed arriva al Ponte del Guat. Si parte da un’altitudine di 1600 m s.l.m. sino ad arrivare al Rifugio Tonolini a 2450 m s.l.m. (850 m di dislivello).

Ci rechiamo in alta Val Camonica (provincia di Brescia) prendendo la lunga e nuova (nell’ultimo tratto) tangenziale che porta in Valle. Dobbiamo arrivare sino a Malonno, all’unico semaforo che incontriamo nel paese dobbiamo svoltare a destra seguendo la stretta carrozzabile che porta al Ponte del Guat dove lasceremo la nostra auto (il problema del posto si pone solo in pieno ferragosto, per il resto dell’anno si trova facilmente posto).

Una strada sterrata ci porta alla malga Premassone a 1585 m s.l.m., attraversiamo il torrente Remulo, dopo pococ’è un bivio, in corrispondenza di una zona di pic-nic attrezzata, noi prendiamo a sinistra sulla mulattiera che passa nel bosco in direzione  del Baitone (diritto si prosegue invece per le scale del Miller).
Il sentiero, segnalato con segnavia n° 13, sale con numerosi tornanti; si sposta quindi sulla nostra destra, attraversa una valletta, in circa un’ora dalla partenza si raggiunge la località Baitoncello a 1943 m s.l.m.; appena prima si incontra un’area di pic-nic attrezzata, in una radura con i resti di un “baitoncello” dove c’è il fabbricato della ex teleferica Enel che collegava Ponte del Guat con la diga del Baitone.
Proseguendo, dopo alcuni tornanti, si attraversa una nuova valletta, in venti minuti circa dal Baitoncello si raggiunge una nuova area di pic-nic in corrispondenza dei pascoli della malga Baitone (2065 m)
Si prosegue lungo la mulattiera, si percorrono alcuni tornanti, poi il sentiero diventa meno ripido e ci si inoltra verso i piedi della diga, per salire di nuovo sulla nostra sinistra, transitando nei pressi di alcune baite, e finalmente si raggiunge il livello del coronamento della diga (2284 m; due ore dalla partenza).
Si percorre quindi il sentiero che costeggia il lago in sponda destra ; dopo un quarto d’ora si transita al bivio del sentiero n° 48 (per raggiungere il Forcello di Bombià); quindi si prosegue, si oltrepassa il lago, si sale sulla nostra sinistra, ed in circa un’ora si raggiunge il lago Rotondo ed il rifugio Tonolini (2450 m).

Per il ritorno facciamo il percorso sul lato opposto del lago.
Dal Rifugio Tonolini si raggiungere Baitone (m 2283) in ore 0,30 circa percorrendo un sentiero che scende
contornando il lago Baitone sulla nostra sinistra .
Proseguendo oltre il rifugio un segnavie indica il rifugio Gnutti a ore 1,00 e il Passo del Gatto a ore 0.20.
Si scende e ben presto il percorso diventa una cengia esposta che si sviluppa a mezza costa lungo il ripido versante
meridionale del Corno del Lago. Il precipizio è impressionante ma con attenzione e con l’aiuto di otto corde fisse, si
supera il passo del Gatto (m 2103) e il successivo tratto in salita. Il percorso esposto termina e dopo circa ore 0,20 si
raggiunge il Rif. Gnutti (m 2166 – ore 1,45) nella bella Val Miller in posizione sopraelevata rispetto al lago.
Dal rifugio scendendo attraverso le “Scale del Miller” un tratto assai ripido, a zigzag, con dei gradini a volte scavati
nella roccia, si raggiunge infine la Malga Premassone in ore 1,15 circa (ore 3,00 dal Rif. Tonolini)

Il giro inverso è spiegato nell’articolo del 2013

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